| Chirurgia: Lifting e seno nuovo con staminali, interventi a Roma |
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"Si tratta del primo lifting mai realizzato in Europa con questa metodica, l'unico precedente si ha a Tel Aviv", si legge in una nota. In sala operatoria, a supporto dell'intervento di mastoplastica additiva c'era Claudio Calabrese, chirurgo della Breast Unit dell'ospedale Careggi di Firenze e responsabile di un trial multicentrico (Firenze, Madrid e Glasgow) sulla tecnica. L'esperto ha trattato almeno 70 pazienti con un innesto di staminali adulte autologhe, pazienti a cui è stata ricostruita la mammella dopo interventi di mastectomia. "Si tratta di un intervento innovativo - spiega Scalco - non tanto nella tecnica del lifting, ma perché per la prima volta è stata utilizzata la componente staminale adulta delle cellule adipose della paziente stessa opportunamente trattate, anche per il viso. I risultati, sia per l'aumento di volume del seno sia per il lifting del viso, si preannunciano praticamente permanenti dal momento che tramite il Celution System si ottiene il doppio delle cellule staminali che normalmente sono contenute nel grasso e che quindi si riassorbe". Questo primo intervento di lifting alle staminali rappresenta il futuro della chirurgia estetica e apre nuovi e interessanti scenari sull'impiego di una nuova tecnologia che rispetta al massimo il corpo della paziente in cui tagli e cicatrici saranno sempre meno invasivi. "Stiamo entrando nell'era della chirurgia plastica ed estetica naturale", aggiunge lo specialista, ricordando che "l'Italia in chirurgia estetica non ha nulla da invidiare ai Paesi stranieri. La tecnologia utilizzata è estremamente promettente e ci riserver? ancora molte sorprese positive", garantisce. "Bisogna aggiungere - conclude Calabrese - che nelle mastectomie e negli interventi di estetica sin qui effettuati alla vecchia maniera uno dei problemi era la perdita di sensibilit? . Con la tecnica dell'aumento di volume attraverso il grasso della paziente che contiene una altissima percentuale di cellule staminali concentrate, più dell'80% dei casi ha registrato un recupero molto significativo della sensibilit? ". |